Falconeri semplicemente

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Vi ricordate il post su H&M group COS ebbene la seplicità unita alla qualità appartiene anche ad un altro grande della maglieria italiana, essenziale e raffinata con filati naturali e pregiati che sono una carezza sulla pelle e una morbida coccola nelle fredde giornate invernali. Falconeri ben rappresenta la tradizione filaturiera italiana e interpreta il cashmere coniugandolo nei capi moda mantenendone l’essenza.

Se si entra in una boutique del brand si possono osservare cappe, giacconi, pullover over abbinati a canotte in pizzo e seta, bluse, tute in tinta unite o bicolor da portare con Uboot o sneakers e le maxibag, tutto preciso nel dettaglio e nell’abbinamento cromatico di eccellenza  che strizza l’occhio alla raffinatezza e alla classe scegliendo la palette cromatica che va dal grigio al beige, al panna, all’avorio, al nocciola fino al rosa  cipria con punte di bordeaux e verde oliva che fanno da contrasto.

La qualità si paga e le cifre non sono proprio economiche, ecco che può valere la solita regola che ci aiuta in questi casi: acquistare un capo scelto con cura a prescindere dalle mode dei momenti, un capo absolute, un pullover over o una giacca lineare che si potrà abbinare in mille modi a ciò che già possediamo, dall’abitino in seta al pantalone regular e che potremo indossare sempre con rinnovato piacere!

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Raspini, architetto e designer

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“L’argento è il metallo della luce: l’unico che renda i chiaroscuri” Giovanni Raspini.

Quando sfogliando la rivista ho trovato l’articolo e l’immagine che vi ho riproposto qui “La regina del mare” mi sono sentita catapultata sulla Perla Nera accanto a Jack Sparrow pronta per una nuova avventura a caccia di tesori e pietre preziose. Non sono molto lontana dalla realtà perchè le creazioni di Raspini sono veramente dei tesori fatti di argento arricchiti da pietre preziosi, smalti e zirconi. Le collezioni sono di molteplici ispirazioni e possono accontentare più gusti e passioni e hanno fatto bella mostra di sè al Palazzo Visconti a Milano nei giorni scorsi con l’esposizione Vanitas Mundi. Pochi giorni per ammirare e studiare il tema della dualità, l’eternità contrapposta alla caducità, bene contro male, paura e ironia, insomma il tema del doppio che tanto affascina il designer artista e architetto.

I teschi vengono definiti con un allure rock e dissacrante, donano a chi sa indossarli con ironia e stile una caratterizzazione unica, non si può certo passare inosservati quando ci si veste con un monile di siffatta perfezione. Un artigiano del buongusto dedicato alla lavorazione dell’argento che da tempo immemore si impiega per ornare ed abbellire con grazia e austera lucentezza.

Per chi non ama i teschi nessuna preoccupazione: le collezioni sono tante ed è sufficiente dare un’occhiata al sito di Raspini per trovare il gioiello giusto che interpreta al meglio la nostra personalità o più semplicemente il gusto del momento.

Onice, madreperla, coralli, smalti, zirconi, la materia prima è ricca e di qualità, i prezzi variano e sono dei piccoli investimenti che dureranno nel tempo. Pensate che meraviglia ricevere per natale un gioiello che è un rimando a ciò che siete o a ciò che vorreste essere e vivere, un regalo nel regalo, niente male eh!

 

Cate Blanchett

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Bionda o mora? Cate Blanchett può permettersi entrambi i colori risultado dolce e sofisticata nel primo caso, intrigante e misteriosa nel secondo. Siamo abituati a vederla bionda, attrice imperturbabile e inossidabile a prescindere dal ruolo, non sbaglia un colpo, appare equilibrata e molto professionale, pare di fatti che lo sia e gli addetti ai lavori si sperticano in elogi e complimenti, in occasione del film Marvel uscito di recente Thor Ragnarok interpreta il villain femminile Hela, dea della morte. Esito? Magnifico a mio parere e non solo. Cate ha carattrizzato il personaggio con un magnetismo che trascende lo schermo, i suoi occhi blu forano lo schermo e arrivano diritti allo spettatore che vorrebbe essere lei, elegante, potente, forte, decisa e sicura di sè e del suo potere.  Non è nuova ad impersonare dee dagli illimitati poteri, la ricordate come Galadriel nel Signore degli Anelli.

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Cate, australiana doc, ha ricevuto diversi riconoscimenti tra cui due premi Oscar  come miglior attrice non protagonista nel 2005 per la sua interpretazione di Katharine Hepburn in The Aviator di Martin Scorsese e nel 2014 come miglior attrice per Blue Jasmine di Woody Allen. I film in cui la sua interpretazione lascia il segno e rischia di oscurare gli altri  interpreti sono tanti e diversi nei topic. Tra i tanti a me è piaciuto molto The Gift di Sam Raimi dove Cate interpreta una giovane madre vedova che ha il dono della preveggenza. Molto bello anche Carol, opera basata sul romanzo The Price of Salt della scrittrice statunitense Patricia Highsmithun. Un pò lento il film, ma la resa del personaggio è potente e Cate incarna perfettamente la protagonsita senza mai scadere nella volgarità.

Elegantissima sempre, ha una figura snella e ben proporzionata, può permettersi di indossare qualsiasi look e non risultare mai banale. Legata dal 1997 ad Andrew Upton ha compreso l’importanza di una famiglia serena e oggi con quattro figli di cui una adottata è un bell’esempio di imprenditorialità femminile dedicata la cinema.

Brava Cate, ci piaci, sia bionda che mora anche se per dirla tutta io da mora l’ho adorata!

 

Vestiti di maglia e colli di pelo

Ciao amiche siamo sempre ospiti di una stagione dolce e allora continuiamo ad approfittarne e magari scegliamo capi un pò diversi dal solito. Per voi questa settimana ho pensato ai vestiti di maglia, dai vari spessori, che ben si indossano abbinati ad ankle boots, snikers e mocassini uomo o anche stivali, must di stagione in tutte le declinazioni anche barocco decor (ma lo vedremo…). Diamo un’occhiata a cosa ci propone il mondo moda:

 

Ok partiamo da qui ma abbiniamo un tocco fashion allegro e diverso, il collo di pelliccia finta che possa aggiungere eleganza alla praticità del vestito, vediamo come:

Adesso il gioco è quasi completo, non ci resta che scegliere le scarpe o stivali più adatti e definire un look fresco e di impatto che potrete sfoggiare ovunque! E per la sera se vorrete raggiunger ele amiche per un aperitivo vi basterà appuntare una spilla vintage sul vostro collo di pelliccia e sfoggiare un sorriso illuminato, et voilà…la sera autunnale sarà tutta per voi!

H&M group COS

Ciao ragazze benritrovate come sempre, continua la dolce stagione autunnale e facendo un giretto virtuale nel mondo moda mi piacerebbe oggi introdurvi un brand del gruppo H&M, precisamente COS.

I capi di Cos hanno una particolarità che merita un plauso e sono certa riscontrerà il consenso di tutte coloro che sono alla ricerca di sofisticatezza, eleganza e stile al di fuori del tempo e della moda passegera.

Il motto di Cos è offrire una collezione al di là del tempo che coniuga qualità durevole e design moda senza subirne il trend. Le silhouettes sono pulite e richiamano un pò lo stile Jil Sander, sono quindi perfette per le diverse forme del nostro corpo ben adattandosi alle linee morbide e andando a riempire i vuoti delle linee troppo scarne rendendo un outfit molto semplice, ma al contempo estremamente raffinato.

I tessuti sono tecnicamente moderni e innovativi con dettagli di rilievo e pregiati, Cos infatti fa l’occhiolino all’arte, agli studios, si ispira alle linee architettoniche delle strutture più innovative e le ripropone negli abiti e indumenti che acquistano una modularità eccellente. Nuove prospettive e textures di altissima qualità.

Anche i colori sono polite con prevalenza delle tinte unite e comprendono le sfumature del bianco, beige, grigio,a zzurro, marrone, verde, blu. 

Certamente con un capo COS farete la differenza e saprete distinguervi sempre, nessuno vi vieta poi di completare l’outfit con l’accessorio che meglio vi contraddistingue o rappresenta, cambiandolo secondo umore, occasione e giornata… data la semplicità degli abiti Cos l’accessorio potrà anche essere prezioso, come per esempio le shoes che seguono in immagine.

E se preferite scatenarvi con le borse e pochettes…

 

Oppure un bijou per risplendere..ecco qualche idea…

Quando le favole…

…devono lasciare posto alle verità si può soffrire. Non è automatico e non è detto che sia uguale per tutti, ma quando si crede intensamente a qualcosa e poi si scopre che quel “qualcosa” non è realtà si rimane male. Credo che tutti ricordiamo il giorno in cui abbiamo scoperto che al posto di Babbo Natale i doni sotto l’albero li avevano messi mamma e papà, oppure che la fatina dei denti o il topino in realtà non erano venuti perchè anche in questo caso i soldini li avevano lasciati i genitori o i nonni e via così…

n fondo non si tratta solo di favole però, credo che il tema sia più ampio e riguardi l’aspettativa che noi ci creiamo e quando veniamo disattesi è immancabile lo sconcerto e il malessere che ne derivano. Ma allora si può vivere senza aspettativa? Non è come vivere senza speranza? In fondo le due sono legate, più volte di quanto pensiamo…

Il tema non si esaurisce qui anche perchè un conto sono le aspettative sugli eventi e un conto quelle rivolte alle persone che ci circondano…si complica il tutto.

Un tentativo potrebbe essere quello di eliminare le aspettative? possibile? Forse, ma non piacevole. Provate ad immaginare cosa sarebbe la vostra vita se non vi aspettaste più nulla….per es. lavoro sodo e forse verrò premiata, studio moltissimo e arriverà una valutazione molto positiva, compio gli anni e finalmente mi regalano quel vestito che desideravo da impazzire, mi impegno con devozione nello sport e otterrò dei risultati appaganti….ecco eliminate tutto. Avete eliminato emozioni che vi motivavano e davano incentivo, a parer mio non è utile nè possibile. Forse la soluzione è limitare l’aspettatvia, tenerla in un certo modo sotto controllo, ma non è così facile perchè tende a sfuggire “di mano”.

Vi è capitato di osservare con attenzione gli occhi di un bambino che aspetta Babbo Natale? E di un bambino che scopre all’improvviso che la favola non esiste? Che Babbo Natale è una leggenda forse e che la magia così ambita e unica non tornerà mai più? Sicuramente la crescita comporta la consapevolezza e l’esigenza di avere una corretta rappresentazione della realtà, ma a ragione veduta sono dell’idea che un pò di magia vada mantenuta, un filo di aspettativa sia essenziale, la speranza non deve mai perdersi.

Volete sapere cosa rispondevo a mio figlio quando mi chiedeva se credevo a Babbo Natale? Con onestà gli ho sempre detto che credo nella magia del Natale, nel fatto che si è tutti più buoni e che qualcosa nell’aria c’è….credo nella felicità del regalo donato col cuore e nella fantastica vitalità che la sorpresa porta in chi riceve un dono tanto desiderato e può trascorrere le feste con le persone care. L’allegria dei biscotti fatti regolarmente in casa, gli addobbi natalizi e le tradizioni che si mantengono o creano ex novo.

Ognuno può avere la sua visione di ciò che è giusto o meno, ma fondamentalmente ritengo che le favole possono avverarsi e che un pò di magia nell’aria c’è, io la mia la trovo guardando mio figlio crescere e nei ricordi stupendi che ho con lui e che nessuno mi può portare via. Vi lascio alle vostre riflessioni riportandovi le parole di Antoine de Saint-Exupéry….

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Mix & Match

Ragazze il mese d’ottobre quest’anno è particolarmente benevolo e ha portato un clima mite fuori dalla norma, approfittiamone subito!

Se avete modo di sfogliare le riviste di moda vi accorgerete che il mix colore è protagonista della moda al pari delle tinte unite che solitamente dominano il palcoscenico e i trend di stagione. Un Cocktail di stile folk preso in prestito dalla tradizione zigana, dalle isole Baleari, dalla calda Spagna e dal misterioso Messico. Un’autentica esplosione di allegria che scaccia noia e malessere e ci ricorda di amare la vita.

Nel dettaglio vorrei proporvi qualche capo Desigual, sempre considerando che i modelli qui riportati hanno sfilato a NY e sono quindi estremizzati, ma che si possono leggermente modificare, semplificare, mantenendo tuttavia lo spirito e l’abbinamento di colori che è decisamente una novità invernale:

“Combinare tessuti e stampe, lasciarsi sedurre dai ricami e adorare il denim. Questi sono i tre comandamenti che deve rispettare una boho girl. Con reminiscenze del movimento hippy. Ma adattato all’era 3.0. La tendenza più bohema della stagione si unisce ad un tocco etnico per invitarci a goderci la vita. Esiste un look migliore per sfruttare al massimo il fine settimana?”

Vi ho citato esattamente quanto riportato sul catalogo Desigual che apre la strada ma è in ottima compagnia…perché la stagione vi invita a non fossilizzarvi su un’unica tendenza, ce ne sono diverse, dal romanticismo hippie allo sporty chic passando per l’Europa e raggiungendo l’Argentina con una punta di nostalgia verso la Buenos Aires degli anni’70.

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Qui vi propongo il romanticismo hippie di Giambattista Valli, amato da Charlotte Casiraghi e il jet set, tulle e nuvole di tessuto leggero che avvolgono la silhouette in seta preziosa con valore e raffinatezza.

Olimpia Zagnoli collabora con MaxMara e si concentra sulle stampe che diventano protagoniste assolute della collezione con righe, quadri, motivi naturali e stilizzati, le geometrie simpaticamente ricordano i disegni inca e la moda delle band rock degli anni ’70, ecco che cercando nell’armadio e trovando un maglione o pullover simile lo si può abbinare ad un pantalone serio con un mocassino da uomo e il gioco è fatto, sarete moderne, stilose, raffinate e charmant!

Non può mancare l’entusiasmo e l’unicità di Etro, con un solo capo si è rimesse a nuovo….anche se il retrogusto c’è eccome!

Anche Gucci da sfogo alla fantasia hippie, irraggiungibile ed eccessiva, mai banale, ma qualche suggerimento lo possiamo rubare!

Conclusione: proviamo a divertirci, cerchiamo nel guardaroba un capo che magari avevamo accantonato perchè troppo vintage, anni’70, hippie o acquistato in un mercatino in Messico, Venezuela, in Spagna o dietro casa e abbiniamolo in maniera diversa ai soliti pantaloni o gonne, avremo un look sicuramente frizzante!