Claire Foy da Elizabeth a….

La prima volta che l’ho vista interpretava la regina Elisabetta in The Crown e mi è piaciuta moltissimo. Piglio inglese, recitazione diretta e pulita, sguardo aristocratico e presenza scenica che le è valso un Golden Globe e un Emmy. La serie trasmessa da Netflix ha avuto un gran successo ed è alla gira di boa degli interpreti per dovute esigenze di scena dato che l’arco narrativo si dispiega su quasi un secolo di storia.

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Claire Foy liberatasi del ruolo che le ha reso la fama si è calata alla velocità della luce dapprima in Janet, moglie dell’astronauta Neil Armstrong (con Ryan Gosling) in First Man – Il primo uomo di Damien Chazelle e successivamente in Lisbeth Salander in Quello che non uccide, capitolo della saga Millennium. Due ruoli opposti, in comune però hanno la forza della donna, il carattere e il ruolo centrale. Claire nella vita forte lo è di sicuro dato che, con una bimba piccola e benché già in fase di separazione, è stata accanto all’ormai ex marito mentre costui combatteva per un tumore al cervello. Il tutto vissuto nella privacy più totale come solo una vera diva saprebbe fare, non certo come le attricette e finte starlette che si inventano di ogni pur di finire sui giornali, sui siti, nelle trasmissione trash.

Nell’interviste rilasciate ha dichiarato che ha amato interpretare Lisbeth, “…una combattente sempre in azione. Ma ci insegna che la forza femminile sta nell’intelligenza. Nella capacità di trovare soluzioni originali ai problemi”.

 

Su tutte le riviste la critica sostiene che potrebbe essere la prossima vincitrice dell’Oscar, quello che già da ora possiamo sostenere senza dubbi è che ci piace la morale che accomuna i suoi personaggi, ovverosia l’intelligenza delle donne nel vivere la quotidianità e nel problem solving che le contraddistingue dalla mattina alla sera, insomma quello che facciamo tutte noi senza essere su un palcoscenico! Viva le ragazze come Claire Foy!

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Suits

Heilà bella gente, sapete cosa significa Suits? Il termine si riferisce tanto alle cause legali quanto ai completi eleganti. Ed ecco perchè così si chiama la serie di avvocati che spopola su Netflix e che ha annoverato tra i suoi protagonisti una certa Meghan Markle.

La serie, assolutamente da vedere, non solo è di presa immediata sul pubblico che rimane interessato ai casi legali e alle vicende personali dei protagonisti, anche se talvolta si spazia dalla fantagiusrisprudenza al limite del legal meaning, ma presenta l’eccellenza della moda e la spettacolarità della stessa da cui si possono prendere spunti e suggerimenti.

Di fatto per accedere agli stessi capi si dovrebbe poter contare su un budget molto importante tant’è che la serie è centrata su avvocati milionari tra i più quotati che seguono cause top, gli stilisti di riferimento sono Dior, Givenchy, Balenciaga, Prada, Tom Ford, Giambattista Valli, Lanvin, Delpozo, Fendi, Brunello Cucinelli e The Row e Moda Operandi.

Jolie, la costumista della serie, ha rilasciato un’intervista in cui dettaglia la modalità con cui ricerca i capi e regala qualche curiosità su stile e personalità dei protagonisti, di seguito il   link  dove potete leggere l’articolo.

Vi riporto alcuni look:

 

Stile, personalità e carattere, abiti da sogno…e noi siamo pronte a copiare, in questo blog trovate tanti spunti per avere outfit invidiabili a costi contenuti, è sufficiente che andiate a leggere i post, vi aiuteranno sicuramente ad individuare i migliori look di sempre…e vi farete notare! Abbiamo parlato di  Gonna Midi e  La Pencil Skirt, di camicia bianca nel  Le declinazioni della camicia bianca  e ancora TAG: Guardaroba passpartout – i capi essenziali da avere nell’armadio e poi Nero, rosso, grigio e bianco da vera lady

Di post nel blog ne trovate tanti e tutti attualissimi, che ne dite?  Siete pronte?