La scelta di Edith di Edith Eva Eger

Mi piace leggere da sempre, adoro i libri da sempre e li ho sempre considerati amici, punti fermi imprescindibili per una ricerca di sè. Uno dei più bei libri che abbia mai letto è La Scelta di Edith scritto dalla Dr. Edith Eva Eger e vorrei parlarvene.

“Una psicologa sopravvissuta ai lager ci insegna a superare i traumi del passato attraverso la resilienza”

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Facciamo un’inciso: Resilienza in psicologia si definisce come la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, di adattarsi o superare un cambiamento. Indica la capacità di far fronte in maniera positiva a eventi traumatici, di riorganizzare positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà, di ricostruirsi restando sensibili alle opportunità positive che la vita offre, senza alienare la propria identità. Parlare di cambiamento rispetto al trauma dei campi di concentramento penso si possa definire un eufemismo, ma scegliere di essere liberi è un diritto, un dovere, un atto di immenso amore per se stessi e la vita.

Edith Eva Eger aveva sedici anni quando la sua vita cambiò per sempre, condotta ad Auschwitz dove la sua famiglia fu sterminata, riuscì a sopravvivere con la sorella alla tortura di Mengele e venne in seguito condotta a Mauthausen dove fu salvata dagli americani mentre si trovava in mezzo ai cadaveri. Dopo la guerra si trasferì negli Stati Uniti e qui studiò psicologia, unì competenze professionali ed esperienza diretta specializzandosi nella cura di pazienti affetti da disturbi da stress post traumatici. Ha insegnato a tante  persone che “il peggior campo di concentramento è la propria mente” e che libertà e guarigione iniziano quando si è pronti ad affrontare il proprio dolore.

Nel libro ci racconta la sua vita prima, durante e dopo i campi di concentramento, alternando la storia di ciò che le è capitato e i casi che ha seguito come psicologa, i rimandi che da psicologa la portavano a capire e districare ciò che era ancora irrisolto e che non la rendeva del tutto libera. Il tutto con uno stile così aggraziato ed elegante che è quasi impossibile interrompere la lettura e certi passaggi ve li rileggerete più volte perchè vi ci vedrete dentro fino al midollo.

Edith ha novant’anni e vive in California e ancora danza perchè la danza l’ha salvata, l’ha resa forte dentro e l’ha portata alla libertà con un coraggio e una fierezza che sono doti rare.

“Nessuno potrà portarti via quello che hai messo nella tua mente”

“Accogli ciò che ti fa paura e sei libera”

“Quando arriviamo a credere che non c’è modo di essere amati e di essere autentici rischiamo di negare la nostra vera natura”

“Perdonare è doloroso: si soffre per quello che è accaduto, per quello che non è accaduto, e si rinuncia al bisogno di un passato diverso. Si accetta la vita com’era e com’è”

“L’Anima non muore mai”

“Rimaniamo vittime fintantoché consideriamo un’altra persona responsabile del nostro benessere”

Viktor Frankl (neurologo, psichiatra e filosofo austriaco, uno fra i fondatori dell’analisi esistenziale e della logoterapia) diceva: “la ricerca di un significato è la motivazione principale della vita di un uomo(…).Questo significato è unico e specifico per ciascuno di noi e ognuno di noi deve e può raggiungerlo…”

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La scelta di essere liberi è l’insegnamento più importante, io lo ripeto ogni giorno a mio figlio perchè ci credo fino i fondo e penso che sia la chiave per la felicità e l’autorealizzazione.

Grazie Edith per i tuoi insegnamenti, grazie per avermi insegnato tanto e per avermi lasciato un testo che torno a leggere spesso, un piccolo manuale che mi aiuta sempre quando sono in difficoltà.

 

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Sneakers sportive, fantastiche Adidas dei miei sogni…

Ciao bella gente, ieri vi ho parlato di mini bag…oggi vi ricordo le intramontabili sneakers o slip on e cioè scarpe comode-trendy-fashion-glamour e salva schiena….Consentitemi solo una piccola parentesi: amo gli stiletto, i tacchi 12 sono il sogno quotidiano e niente come loro hanno il potere di farti sentire elegante donandoti portamento e grazia, ma diciamolo in assoluta sincerità….un’intera giornata con lo stiletto è una missione da braveheart e quando cominciano i fatidici dolorini alla schiena e ti presenti dall’ortopedico ne esci con una sfilza di insulti che nemmeno nei bassifondi oserebbero tanto, un’elenco di esami da fare per il check della schiena e la fatidica ricetta per il bustino (…”…perchè signora può aiutare quando le discopatie sono infiammate…”).…Allora parte il compromesso, peraltro legge quotidiana in USA, per cui lo stiletto lo si indossa in alcune ore della giornata e quando si devono affrontare lunghi trasferimenti si passa alle comode flat shoes che si sono sapientemente riposte nella fashion bag d’ordinanza.

Inutile negare che di sneakers e slip on ce ne sono per tutti i gusti e fortunatamente per tutti i borsellini, è sufficiente ricorrere sempre al famoso stile per abbinarle all’outfit di giornata e il gioco è fatto.

Di seguito vi riporto alcuni modelli della stagione…11531573bi_14_n_f.jpg

Il mitico sneaker a calza, ispirato da Balenciaga, che deve rigorosamente riportare bene in vista il marchio del desinger, comodo e di facile indosso rende futuristico e moderno un outfit classico. Si possono scegliere neri o colorati, anche toni accesi come si vedono nelle vetrine dei negozi in Corso Como o nel quadrilatero della moda milanese.

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Sneakers metallizzate, glitterate e argentate non cedono il passo e dopo lo sdoganamento generale del glitter che si è impossessato di bag, shopper, abiti e accessori, ecco che anche le flat shoes ne risentono appieno. Se anche la fashion icon Chiara Ferragni le ha inserite nella sua collezione….un motivo ci sarà…

 

download (33).jpgPassiamo ora ad un modello che non mi è particolarmente gradito, ma ca va sans dire la moda è moda e le sue regole sono ferree…ecco le chunky sneakers, modello in voga negli ’90 stra indossate dalle modelle e influencer nella scorsa estate. Suola spessa, un pò tracagnotta a dirla tutta, si indossano per contrasto con pantaloni e abiti stilosi ed eleganti, a mio avviso particolarmente indicate per le amiche alte. Se si è bassette, come la sottoscritta, non sono proprio il modello che suggerirei!

sneaker-animalier-adidas-superstar-1305346_w400h400Passiamo poi all’animalier, che a me piace sempre tanto tanto…unico suggerimento “attenzione a non mischiare troppo le stampe”, perfetto col total black o con inserti rossi correttamente abbinati, nel dubbio vi invito a cercare tutorial on line…

E infine alcuni modelli che io ho acquistato e che mi hanno donato felicità e allegria dato che non solo hanno reso i miei outfit moderni e fashion, ma hanno impacchettato con dolcezza i miei piedini sofferenti, mi hanno consentito una camminata comoda, hanno permesso alla schiena di tirare un respiro di sollievo e mi hanno concesso di andare in giro sollevata e spensierata…. Adidas, Saucony, New Balance….

Come concludere? Beh prossimamente posterò un articolo sulle sneaker eleganti, intanto che scarpe sia!!!! e se tempo fa mi avete ascoltato e avete recuperato le Gazelle, beh andate a rispolverarle, sono di moda più che mai! Vi lascio il link al post datato ma sempre attuale Nuovi trend: le Gazelle di Adidas

Baci baci bella gente! 🙂