Bikini da Golden Point

Ok ok il tempo ultimamente si prende beffa di noi e in certe giornate ci sembra veramente di essere in autunno, ma i bikini affiorano nelle vetrine dei negozi e sono diversissimi e multicolore e non posso fare a meno di guardarli e magari comprarne qualcuno…le marche sono tante così vorrei concentrarmi sui bikini di Golden Point e Philippe Mantignon. Se vi capita di fare un giretto fate bene attenzione: ci sono costumi con i glitter nelle tonalità del verde oliva e del blu cobalto che sono bellissimi e solitamente stanno bene a chiunque con qualsiasi fototipo…poi ci sono i costumi color sabbia che sono perfetti per i primi giorni quando non si è ancora abbronzati e i colori sgargianti stonerebbero mettendo in risalto ahimè i vari difetti del nostro corpo….quindi i colori moda un pò fluo abbinati a colori che smorzano e fanno da contrasto…

Vorrei sottolineare un’aspetto importante: i bikini si possono comporre, è possibile infatti sostituire uno slip con un altro di un modello che indossiamo meglio e viceversa naturalmente perchè i modelli vengono proposti con quasi gli stessi colori o motivi che ricorrono e permettono questo gioco utilissimo ed estremamente di moda perchè spaiare il bikini in maniera solo apparentemente casuale è l’ultima frontiera della moda estiva on the beach. Come è altrettanto divertente abbinare il top glitter alla mutandina monocolore e senza glitter ovviamente… Da Golden Point ci sono anche i costumi di Philippe Mantignon che sono un pochino più cari ma ugualmente belli e di qualità.

Avendo già acquistato in passato costumi delle linee citate vi confermo che non si rovinano se portati in piscina e per mantenerli sempre belli è sufficiente risciacquarli con acqua dolce e un pò di ammorbidente….

Buon costume a tutti e fatemi sapere se avete trovato il vostro modello ideale!

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Emily Blunt, il diavolo veste Prada e Fred Leighton

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Uno dei film che mi è piaciuto di più è Il diavolo veste Prada, abbastanza normale direi se si considera che sono veramente abbagliata dal fashion in ogni sua parte.

Nel film gli abiti erano fantastici, tralasciando un momento il personaggio interpretato da Anne Hathaway che indossa molto Chanel e Valentino, e qui ci si inchina, e di Merryl Streep (strepitosa come sempre) che indossa molti abiti vintage mescolati per creare uno stile unico e difficilmente riconducibile ad un unico stilita, mi soffermo sulla rivelazione del film e cioè su Emily Blunt sapientemente vestita da Patricia Field per lo più con abiti Vivienne Westwood. Particolari, con foggia ricercata quasi underground e al di fuori della moda, creano loro una moda a sè. Basta vedere l’outfit della prima scena (la prima fig. in alto a sinistra) o quello successivo mentre Emily spiega la “religione del book” a Andy e quelli a seguire. Magnifico il rosso dei capelli che fa da contrasto ai colori scuri scelti per i vestiti che si distinguono dal nero e quindi via ai verdoni, ai viola, ai grigi  ecc. Una bella alternativa al classico re nero che alla fine rischia di diventare anche monotono. Trucco e parrucco perfetti, manicure di tendenza assoluta, mai volgare ma di carattere: nella prima scena di Emily lo smalto è viola scuro.  Anche i gioielli sono meravigliosi soprattutto quelli indossati da Meryl Streep: sono di Fred Leighton. Gioielliere unico nel suo genere che si declina soprattutto al vintage, pensate che Milena Canonero, quattro Oscar per i costumi e in totale ben nove nomination (e anche qui mi inchino) ha fatto indossare alla sua Maria Antonietta con Kirsten Dunst alcuni pezzi della collezione di diamanti appartenuti alla corona francese che solitamente sono esposti a Soho House. Vedete nell’immagine sotto alcune collane d’oro vintage indossate da Meryl Streep.Anche Stanley Tucci, che nella vita è felice marito della sorella di Emily Blunt, indossa un anello Leighton, magnifico!!!!

Tornando alla Blunt io l’ho trovata fantastica, ha reso il personaggio in tutte le sue sfaccettature arrivando quasi al comico e trasmettendo il pathos del mondo della moda che non va mai ridicolizzata considerando il business che porta con sè. Espressioni, battute, sorrisetti e ammiccamenti come quelli nella scena con Gisele Bundchen che appare come una delle tacchettine, forse l’unica amica di Emily nel film. Fateci caso se vi capita di rivederlo.

Che dire? Tornerò sul film perchè foriero di tantissimi spunti su cui riflettere…

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Evviva Donnavventura

C_4_articolo_2093652__ImageGallery__imageGalleryItem_16_image  Dando uno sguardo al tempaccio in corso la mente vola ai Caraibi e a qualsiasi parte del mondo dove il sole la fa da padrone e per farlo prende un passaggio da Donnavventura e dai magnifici reportage che di settimana in settimana sono stati proposti su rete 4.

Vorrei dire loro grazie perchè mi hanno tenuto compagnia durante l’inverno e mi hanno permesso di visitare, anche se solo virtualmente, posti lontanissimi che forse dal vero nemmeno vedrò mai, mi hanno presentato luoghi e persone con un approccio easy e molto friendly, fatto scoprire angoli di mondo che nemmeno sapevo esistessero non dimenticando il lato ludico e divertente per ogni tappa.

Le mete che mi hanno incuriosito e che non ho ancora potuto visitare: il Portogallo, la Svizzera, il Messico.

Lasciatemi infine sottolineare l’aspetto fashion delle nostre amiche avventuriere: sempre perfettamente abbigliate portano lo stile italiano in giro per il mondo con Alviero Martini e una collezione che si rinnova di stagione in stagione e con la loro bellezza e freschezza affidata ai prodotti Shiseido.

Aspetto che parta nuovamente un’iniziativa interessante e cioè lo Spin off: Mammavventura…..speriamo non tardi ad arrivare!!!!

Se vi interessa: qui a seguire l’url:

http://www.donnavventura.com/

Bon voyage!