La storia senza fine dell’armata scapestrata

IMG-20140615-WA0000Matteo ha due grandi occhioni blu, i capelli sono ricci e di un raro color castagna, è alto poco più di un metro e ama indossare una maglietta bianca con un grande dinosauro verde stampato davanti.

Ogni tanto però la maglietta va lavata, così la sua mamma gli ha spiegato che anche Dino, il suo amico dinosauro, deve fare il bagnetto e tra il rassegnato e il perplesso Matteo si decide a cambiarsi, in fondo anche la maglietta con Freddy la lucertola non è poi così male.

Matteo fa tante cose con la sua mamma, che oltre a portarlo a scuola ogni mattina, lo accompagna in palestra, dagli amichetti, al parco e anche al cinema dove comprano pop corn e caramelle guasta denti davvero deliziose. Capita anche di dover andare a fare la spesa e Matteo è proprio un ometto, aiuta la sua mamma e riempie il carrello di leccornie di ogni genere, la dispensa non deve essere vuota, i momenti per gustarle arrivano sempre prima o dopo nell’arco della giornata. Certo va acquistata anche la verdura, ma in fondo non è tanto male, è sempre colorata e quando la mamma la prepara riesce a creare sempre piatti gustosi, lo sapevate che a volte si abbina persino alla frutta? Le carote, per esempio, hanno lo stesso colore dei mandarini, solo qualche tonalità più chiara e le melanzane, che fritte sono buonissime, hanno il colore dell’uva. Il colore dei broccoli poi è veramente simile a quello delle mele verdi acidine che quando si mangiano fanno solletico al naso! Il gioco dei colori è stata un’idea di mamma per aiutare Matteo ad amare le verdure e ha funzionato alla grande.

Matteo è un bambino allegro, adora la sua mamma e ha tanti amici, ma spesso gli capita di essere un po’ triste perché vede partire il suo papà dato che per lavoro prende spesso l’aereo e va a Bruxelles, che sembra il nome di una verdura, ma in realtà è il nome di una città dove devono fare dell’ottimo cioccolato visto che quando torna a casa papà ne porta sempre dei sacchettini o scatoline piene e finiscono molto in fretta. I cioccolatini sono buoni, ma non possono bastare per sostituire il papà e Matteo diventa ancora più triste quando capita che il suo papà non può accompagnarlo alle partite di calcio dei suoi amici o alla festa di classe. La mamma di Matteo, che se ne è accorta da un pezzo, un giorno ha un’idea. Una sera riunisce il suo piccolo Matteo e il papà in cucina e fa vedere loro un quadernetto blu a righine bianche che riporta nella copertina una targhetta con scritto “la storia senza fine dell’armata scapestrata”. I due restano un po’ perplessi, ma vedono che mamma è seria e convinta e non osano contraddirla. L’idea è veramente carina, dal giorno dopo il papà prima di partire dovrà scrivere sul quaderno l’inizio della storia dell’armata scapestrata, Matteo dovrà proseguire la stessa storia aggiungendo con la sua fantasia un pezzettino e così via. Nessuno dei due dovrà ripetersi, quest’armata dovrà vivere avventure, le più inimmaginabili e fantastiche e nessuno la dovrà o potrà mai fermare. Nel quadernino si potranno aggiungere anche oggetti o foglietti, come ad esempio carte di caramelle o cioccolati, foglie secche, tessuti, figurine, fili di lana, insomma si potrà inserire tutto quello che potrà servire all’armata scapestrata per raggiungere le proprie mete e andare avanti. Non è tutto, perché la mamma ha avuto anche un’altra idea: chi avrà scritto la parte più originale o inaspettata vincerà un premio e avrà un’intera giornata da trascorrere insieme all’altro concorrente in spazi precisi e determinati quali la sala giochi, il cinema, il parco, il toys center. Il papà di Matteo sorride, si siede, apre il quadernino e comincia a scrivere. Quando ha terminato lo chiude e propone a Matteo di andare al parco in bicicletta insieme, deve cercare una foglia particolare per l’armata strampalata. Che idea fantastica!!! Le bici sono pronte, via! Si va!

L’indomani quando Matteo si sveglia trova il quadernino sul tavolo in cucina, papà ha riempito un’intera pagina, incollato due foglie e un rametto di rosmarino. L’armata deve trovare delle pietre preziose e deve fare in fretta. Che sfida! Che gioco divertente! Al rientro da scuola dopo aver fatto i compiti Matteo va alla ricerca delle pietre preziose che individua in alcune perline abbandonate nella scatola del cucito, le incolla nel quadernino e prosegue la storia. Quando papà tornerà dovrà darsi da fare perché adesso l’armata strampalata ha bisogno di alcune piume e di una scaglia di pelle di drago.

La mamma osservando e ascoltando Matteo sorride, il gioco è piaciuto, l’armata strampalata ha trovato due autori entusiasti e il suo bambino ha trovato un modo per sentire un po’ meno la mancanza del papà. Matteo sta già pregustando l’intera giornata che trascorrerà col suo papà, che adesso è molto più vicina. Grazie armata strampalata!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...