Rupi Kaur

Qualche tempo fai mi sono imbattuta in un progetto che mi ha colpita e ho deciso di sostenerlo come potevo, comprando i libri, leggendoli a mio figlio (anche se maschio, anzi soprattutto perché maschio…), postando articoli qui e su Fb…si trattava del post Omaggio alle donne … che parlava del Libro realizzato sulle donne vincenti, le donne che hanno creduto in loro stesse e hanno lavorato per realizzarsi…Storie della buonanotte per bambine ribelle.

Rupi-Kaur

Oggi vorrei proporvi Rupi Kaur. La conoscete? Permettemi di introdurla:  è la regina degli instapoet e cioè dei poeti che postano le loro liriche e piccole poesie su instagram.

to heal
you have to
get to the root
of the wound
and kiss it all the way up

Questa una sua piccola poesia, tanto piccola quanto vera, dice più o meno così: per guarire devi arrivare alla radice della tua ferita ed accettarla…

Rupi ha avuto un successo enorme, gli editori fanno a gara per avere la sua firma sui contratti, oggi vende milioni di libri ed è una celeb e una fashion icon insieme. Insomma una ragazza tosta con quasi 3 milioni di follower su Instagram, 26 anni, origine indiane, risiede in Canada (parecchio in auge ultimamente…). La sua prima uscita nel 2014 si chiama milk and honey, con lettere minuscole come le sue poesie per onorare la sua lingua madre il pangiabi. Ora ha pubblicato the sun and her flowers e anche in questo secondo volume accompagna le mini poesie con disegni semplici ma di impatto. Nei suoi componimenti parla di amore felice ed infelice, di realizzazione femminile, autodeterminazione, del corpo e delle sue forme e di orgoglio.

I brand che sfoggia negli outfit sono firmati Dolce & Gabbana, Gucci, Sies Marjan e Olivier Theyskens.

Le sue poesie hanno avuto il plauso di Emma Watson (vi ricordate Hermione di Harry Potter?) e sono state recitate da Madonna in un video…niente male eh!

Spero di essere riuscita ad interessarvi, vi auguro buona lettura care amiche mie! 🙂

 

 

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Il bob…è sempre attuale

Eccomi qua bella gente, c’è aria di novità? Qualche cambiamento che va festeggiato? Allora la scelta d’obbligo è dare una svolta al look con un taglio glam, fra tutti vi consiglio il caschetto soufflè, che non è una torta, ma la rivisitazione del caschetto con una strizzata d’occhio al bob. Ok niente panico, ecco alcune immagini:

 

Questo bellissimo taglio, moderno e facile e mille interpretazioni è molto simile al bob, potremmo anche definirlo un bob scalato e più attuale, ma se vi ricordate ne avevamo parlato tempo fa…Tagli e ritagli… 

In pratica si tratta di rinnovare il caschetto dei tempi d’oro di Rafaella Carrà aggiungendo personalità con una sinergia di volume e movimento. Per completare l’hair restyling suggerirei di puntare al colore, per renderlo più brillante accendendolo con sfumature tono su tono o di gradazioni leggermente diverse. I colori sono importanti, vanno indovinati affinchè il taglio risalti al meglio, si può sceglier tra le tonalità più scure come i cioccolati e marroni caldi alla Meghan Markle, oppure tra i toni più dolci e caldi alla Ilary Blasi. Anche il bianco e l’argento sono ammessi per chi sa portarli con stile e orgoglio, semplicemente suggerirei di dare più carattere alle punte giocando sui chiaroscuri.

Infine per quanto riguarda lo styling, vi consiglio di sbizzarrirvi e giocare al trasformismo: un giorno lisci, un giorno mossi, passando per il piatto, al gonfio e leggero..tanti trend diversi in un unico taglio, mica male no?

 

A star is born

Eccomi qua bella gente, di ritorno fresca fresca dal cinema dove ho ammirato sugli schermi Bradley Cooper e Lady Gaga nel terzo remake del film cult datato 1937 E’ nata una stella.

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Bradley Cooper attore che ha raggiunto la fama con American Sniper e Lady Gaga che si è imposta sul palcoscenico mondiale attraverso voce e travestimenti, due talenti che si incontrano e recitano in un melò pop liberando inclinazioni opposte.

Ad essere completamente sincera non sono mai impazzita per Lady Germanotta, l’esagerazione del suo personaggio me la rendeva lontana, ma in questo film, semplice e genuina, mi ha letteralmente conquistata e l’ho trovata bellissima!

La storia del film è nota, lei cameriera di talento che di notte canta in un locale di drag queen viene scoperta da lui cantante famoso pop rock che la porta al successo e mentre lei diventa una star, lui è divorato dai mostri che ha dentro, segnato dall’alcol e dalla droga…il finale…ovviamente non intendo spoilerarlo….

Di Cooper si dice che sia dedito al lavoro e in questo film oltre ad esserne uno dei protagonisti ne è anche il regista. Lei è notoriamente una seria professionista e ha carisma da vendere… sullo schermo tra i due sono scintille, il pathos arriva allo spettatore che tifa per loro fino alla fine. La  colonna sonora è bellissima e si dice che il film potrebbe essere candidato all’Oscar.

Due note sulla colonna sonora: l’album contiene 19 canzoni che coprono un ampio raggio di stili musicali, è anticipata da Shallow, il brano, cantato nel film da Lady Gaga e Bradley Cooper, scritto da Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando e Andrew Wyatt ed prodotto da Lady Gaga e Benjamin Rice.

La frase che lui dice a lei ci può insegnare molto: ” …in molti hanno talento, anche qui intorno, ora, ma avere qualcosa da dire e farlo in modo che la gente ti ascolti è un’altra cosa.”

Il mio consiglio? Andate a vederlo, il talento va sempre premiato e qui ce né da vendere!

Claire Foy da Elizabeth a….

La prima volta che l’ho vista interpretava la regina Elisabetta in The Crown e mi è piaciuta moltissimo. Piglio inglese, recitazione diretta e pulita, sguardo aristocratico e presenza scenica che le è valso un Golden Globe e un Emmy. La serie trasmessa da Netflix ha avuto un gran successo ed è alla gira di boa degli interpreti per dovute esigenze di scena dato che l’arco narrativo si dispiega su quasi un secolo di storia.

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Claire Foy liberatasi del ruolo che le ha reso la fama si è calata alla velocità della luce dapprima in Janet, moglie dell’astronauta Neil Armstrong (con Ryan Gosling) in First Man – Il primo uomo di Damien Chazelle e successivamente in Lisbeth Salander in Quello che non uccide, capitolo della saga Millennium. Due ruoli opposti, in comune però hanno la forza della donna, il carattere e il ruolo centrale. Claire nella vita forte lo è di sicuro dato che, con una bimba piccola e benché già in fase di separazione, è stata accanto all’ormai ex marito mentre costui combatteva per un tumore al cervello. Il tutto vissuto nella privacy più totale come solo una vera diva saprebbe fare, non certo come le attricette e finte starlette che si inventano di ogni pur di finire sui giornali, sui siti, nelle trasmissione trash.

Nell’interviste rilasciate ha dichiarato che ha amato interpretare Lisbeth, “…una combattente sempre in azione. Ma ci insegna che la forza femminile sta nell’intelligenza. Nella capacità di trovare soluzioni originali ai problemi”.

 

Su tutte le riviste la critica sostiene che potrebbe essere la prossima vincitrice dell’Oscar, quello che già da ora possiamo sostenere senza dubbi è che ci piace la morale che accomuna i suoi personaggi, ovverosia l’intelligenza delle donne nel vivere la quotidianità e nel problem solving che le contraddistingue dalla mattina alla sera, insomma quello che facciamo tutte noi senza essere su un palcoscenico! Viva le ragazze come Claire Foy!

Suits

Heilà bella gente, sapete cosa significa Suits? Il termine si riferisce tanto alle cause legali quanto ai completi eleganti. Ed ecco perchè così si chiama la serie di avvocati che spopola su Netflix e che ha annoverato tra i suoi protagonisti una certa Meghan Markle.

La serie, assolutamente da vedere, non solo è di presa immediata sul pubblico che rimane interessato ai casi legali e alle vicende personali dei protagonisti, anche se talvolta si spazia dalla fantagiusrisprudenza al limite del legal meaning, ma presenta l’eccellenza della moda e la spettacolarità della stessa da cui si possono prendere spunti e suggerimenti.

Di fatto per accedere agli stessi capi si dovrebbe poter contare su un budget molto importante tant’è che la serie è centrata su avvocati milionari tra i più quotati che seguono cause top, gli stilisti di riferimento sono Dior, Givenchy, Balenciaga, Prada, Tom Ford, Giambattista Valli, Lanvin, Delpozo, Fendi, Brunello Cucinelli e The Row e Moda Operandi.

Jolie, la costumista della serie, ha rilasciato un’intervista in cui dettaglia la modalità con cui ricerca i capi e regala qualche curiosità su stile e personalità dei protagonisti, di seguito il   link  dove potete leggere l’articolo.

Vi riporto alcuni look:

 

Stile, personalità e carattere, abiti da sogno…e noi siamo pronte a copiare, in questo blog trovate tanti spunti per avere outfit invidiabili a costi contenuti, è sufficiente che andiate a leggere i post, vi aiuteranno sicuramente ad individuare i migliori look di sempre…e vi farete notare! Abbiamo parlato di  Gonna Midi e  La Pencil Skirt, di camicia bianca nel  Le declinazioni della camicia bianca  e ancora TAG: Guardaroba passpartout – i capi essenziali da avere nell’armadio e poi Nero, rosso, grigio e bianco da vera lady

Di post nel blog ne trovate tanti e tutti attualissimi, che ne dite?  Siete pronte?

 

Brassiere di comando..

Sapete cosa mi da tanta soddisfazione ultimamente? Aver riletto i miei post, e sono tanti!!! mi sono resa conto che tutto ciò che ho scritto è rimasto attuale o attuabile….e questo è anche un bel vantaggio, perchè significa che vi ho sempre consigliato capi che non sono passati di moda o sono ritornati come vintage o che semplicemente potete sfruttare fino in fondo dopo averli acquistati, mica male no!?

Che ne dite per esempio del post Vi presento il Bralette…..  ecco che ci risiamo, la lingerie da scoprire è prepotentemente attuale e fa bello sfoggia di sè appesa nei vari Intimissimi, Tezenis, Yamamai e su tutti i social anche grazie alla pubblicità di SJP.

Pizzo nero e balconcino, velluto, tessuto tecnico e performante, total black, colore, fantasia, maculato…forme diverse: a triangolo, bralette, balconcino, a top, all’americana, l’imbarazzo della scelta è certo. La Brassière completa gli abiti, spunta sotto le camicette e i top, direttamente sotto le giacche o le bluse e dona fascino e sensualità.

Personalmente opterei per il vedo non vedo, lo trovo molto più intrigante, e tu?

Avvolti dal velluto, ancora e ancora…

Ciao bella gente, vi ricordate quando scrissi il post In rispolvero il velluto….

ecco…ci risiamo, anche questa stagione si sta rivelando molto dolce, calda e le temperature sono esagerate, ma possiamo essere certe che appena il freddo farà capolino sarà un piacere immergersi nell’avvolgente velluto per farci accarezzare dalla sua confortevole texture.

Tanti sono i vantaggi, vediamone qualcuno…lo possiamo indossare dalla mattina alla sera ed essere sempre perfette, osare colori accesi e lasciarci illuminare dai bagliori che illuminano anche i colori spenti e accendono la silhouette, ancora scegliere gli accostamenti e incapi che strizzano l’occhio al barocco nei particolari e nella ricchezza dei decori.

La chiamano velvet mania, la ricchezza del tessuto ci invita ad abbinamenti soft, quindi semplici accessori, ma sicuramente scelti tra i più cool e a mio parere si completa con un trucco leggero di giorno e uno smokey eyes più marcato per la sera. Per le amiche che non se la sentono di osare col velluto ricordo che è sufficiente una stola cangiante da abbinare al classico petit robe noir e il gioco è fatto!